
"Alimentarsi è una necessità. Può diventare un piacere se fai attenzione alla qualità di quello che mangi, diventa unicità se scegli prodotti biologici ed equosolidali."
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martedì 2 dicembre 2008
giovedì 20 novembre 2008
A prestissimo, mandi mandii da Buteghe!!!
giovedì 6 novembre 2008
domenica 19 ottobre 2008
martedì 7 ottobre 2008

domenica 5 ottobre 2008


mercoledì 10 settembre 2008

sabato 6 settembre 2008


sabato 23 agosto 2008
Non ho scelto questo misto di piscio e cemento di asfalto lodigiano dove lavoro.
Non ho scelto l'Italia. Ma solo di lasciare l'Uzbekistan.
Non ho scelto di lasciarlo di notte. Senza salutare la madre che non ho scelto.
Senza ridare a mio padre uno dei mille schiaffi che ha dato a me.
Senza che potessi scegliere.
Non ho scelto i clienti. Mi piaccio, costo, e almeno posso non scegliere quelli che menano e non pagano.
Non ho scelto il protettore. O meglio, mi sembrava di aver scelto chi finalmente mi proteggesse. Dal destino segnato, dall'assenza di prospettive e di luci. Mi ha dato moltissima luce: una per ogni abbagliante che sfanala e fa cenno di salire.
Non ho scelto l'Italia. L'ho proprio sognata. Nei giorni sembrava meno sporca, meno maschia, meno dura, meno cara, più ricca, più profumata dell'asfalto di Cerro Lambro, più alla mia portata delle torri di Gavazzano.
Non ho scelto che tu ti fermassi per strada davanti a me.
Che tu scendessi dalla macchina anzichè chiedermi di salire.
Non ho scelto che tu mi proponessi di andare via, anzichè implorarmi di ...venire.
Che tu mi dessi un fazzoletto di carta anzichè un biglietto da 20 euro.
Che mi chiedessi come sto, anzichè ordinarmi come mettermi.
Che tu fossi dono come me e sapessi commuovere e commuoverti.
Anzichè essere uomo, capace solo di muoversi e muovermi.
Che tu mi aiutassi a cercare una Via, che lasciasse la strada.
Anzichè indicarmi il pezzo di strada che arrestasse la mia Via.
Mi cade una ciocca di capelli sulla fronte.
Passa un ambulante e compro una molletta, è brutta. Ma l'ho scelta io!!!
venerdì 22 agosto 2008
sabato 2 agosto 2008
giovedì 31 luglio 2008
domenica 27 luglio 2008
sabato 26 luglio 2008
giovedì 24 luglio 2008


mercoledì 23 luglio 2008

A PRESTO, MANDI MANDII DA ALESSIO!!!
martedì 22 luglio 2008

"Il Pic ha Snait/Il Pic à la Snait" è un progetto triennale integrato di cooperazione dal basso che nasce dai numerosi contatti che, dall' inizio del 2004, hanno avuto corso tra i referenti del Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli ed i responsabili della Parroquia de San Pablo de Merlo (municipalità nell' estrema periferia della provincia di Buenos Aires - Argentina) e del Proyecto Snait: un progetto educativo e ricreativo permanente, avviato in loco nel 2000, che si offre quale spazio di espressione creativa volta all' educazione ed alla formazione di ragazzi/e e giovani e cantiere professionale che, sensibilizzando e favorendo l' autopromozione, contribuisce alla nascita di piccole cooperative locali autosostenibili per il re/inserimento professionale della popolazione adulta. "Il Pic ha Snait/Il Pic à la Snait" ha come obiettivo generale quello di incrementare le risposte volte alla salvaguardia e promozione dei diritti fondamentali degli individui nella località di Ferrari attraverso percorsi di cittadinanza e partecipazione attiva e lo scambio interculturale. E' integrato in quanto si rivolge con approcci diversificati a tutta la comunità, partendo dal considerare la situazione e le esigenze rilevate per e tra i/le bambini/e e giovani ed arrivando a quelle riscontrate nelle famiglie in cui i/le bambini/e vivono e fra i gruppi informali di adulti esistenti nella zona. E' di cooperazione dal basso perché si inserisce in un ventaglio di iniziative che, da oltre dieci anni, Padre José Resich, parroco di San Pablo, grazie all' aiuto di collaboratori/trici volontari/e e quasi esclusivamente con donazione private (molte provenienti dal Friuli Venezia Giulia), ha cominciato a promuovere per cercare di alleviare la situazione di forte disagio sociale in cui vive tutta la popolazione, ulteriormente aggravatasi dopo la crisi del 2001. Il progetto prevede quindi, al suo interno, sia la continuazione e la valutazione di attività già in essere sia nuove azioni che mirano ad implementare e ad individuare proposte adeguate alla necessità della comunità che si traducono in processi di crescita riproducibili e sostenibili nel tempo. Tutto questo in linea con le strategie globali definite dalle Nazioni Unite con gli Obiettivi di Sviluppo per il Millennio. Il progetto individua una serie di attività trasversali indispensabili (progettazione e monitoraggio continui, valutazione in itinere e finale e traduzione linguistica di materiali) che si inseriscono su quattro distinte aree di intervento, tutte parimenti importanti e interdipendenti:
- sensibilizzazione e promozione
- formazione professionale e sociale
- didattica e animazione
- allestimento e mantimento strutture.
VIVA IL PROGETTO SNAIT!/VIVA EL PROYECTO SNAIT!
lunedì 21 luglio 2008
lunedì 14 luglio 2008
